PIANO ASSISTENZIALE INDIVIDUALE ( PAI )

IMG_0077PAI  è uno strumento di lavoro , che permette la osservazione  del raggiungimento o meno  degli obiettivi , nel ambito assistenziale geriatrico . La nostra società è sempre più anziana , i spazi demografici dimostrano un cambiamento importante , nel leggere i bisogni delle nostre comunità . Per poter rispondere in maniera efficace ed efficiente ad una comunità , le istituzioni dovrebbero partire dal basso verso l’alto , ascoltare i propri cittadini , per poter creare servizi , attività che meglio rispondono al rispettivo tessuto sociale . Italia , dopo il Giappone è il secondo paese al mondo in cui si vive molto . Valter Longo , nel suo libro ” La dieta della longevità ” racconta le testimonianze , stili di vita , alimentazione , clima che hanno favorito una longevità , mai raggiunta prima .

Affianco ad un invecchiamento attivo della popolazione , apprendiamo come sempre più anziano vivono nella più totale solitudine . La solitudine è una conseguenza della società ” liquida ” di oggi , in cui non ci sono più riferimenti , valori a cui tornare . Non più di 30 anni fa , i nostri anziani erano considerati una risorsa in termini di saperi , conoscenze , trasmissioni e mantenimento di tradizioni . Adesso ,  ” nella società delle passioni tristi ” sono tramontati anche essi , sempre più ingombranti ai figli , nipoti , alla comunità . L’unica persona che rivolge a loro attenzioni , solo le badanti . Le badanti , tanto sconsiderati dalla società , famiglia , mal pagate , con pochi diritti . L’unico diritto e dovere , è quello di non prendersi le ferie in agosto , di Natale , ponti , Pasqua , perchè non c’è nessuno a casa .

La politica , le istituzioni territoriali , come sempre non hanno saputo gestire un tale fenomeno , lasciando sole le famiglie .  Sono state le istituzioni sanitari , ha dare l’allarme , perchè non solo i medici si sono trovati di fronte ad un netto aumento delle patologie degenerative , ma anche il SSN , mostrava difficoltà nel sostenere i costi .  Negli anni 2000 , si vogliono riguardare un po la distribuzione delle risorse , sul territorio . E cosi , L’unione europea finanzia corsi di OSS , OPERATORE SOCIO -SANITARIO , dando la possibilità alle vecchie figure professionale ( OSA , ADEST )  di riqualificarsi , RISPONDENDO MEGLIO , ALLE ESIGENZE DELL ‘ ANZIANO .

Il privato , cavalca l’ onda e da via ad un aumento importante delle strutture di cura , con prezzi molto elevate , ma pur sempre servizi . Vicino alle case di cura , le famiglie si sono arrangiate , con le badanti , che coprono la maggior parte dei servizi alla persona . Solo nei ultimi tempi , i servizi sociali insieme ai comuni di riferimento hanno avvertito il bisogno di riorganizzarsi , in un ottica di empowerment , capability approach di Sea Amarthya , rete condivisa , di reciprocità , di rinnovamento del welfare . 

In queste ottiche di costruire una cittadinanza attiva , coinvolgendo gli anziani come risorse , l’invecchiamento attivo viene definito come continue opportunità di salute , partecipazione , sicurezza . Esso è un processo di ottimizzazione delle opportunità si salute , partecipazione , sicurezza , al fine di migliorare la qualità della vita delle persone anziane . 2012 UE l’ho proclama ” L’anno europeo per l’invecchiamento attivo e la solidarietà tra le generazioni ” . L’azione EY2012 , è un iniziativa che promuove la l’invecchiamento attivo in tre settori : OCCUPAZIONE , PARTECIPAZIONE , VITA INDIPENDENTE .

Le famiglie sempre più travolte dalla frenetica quotidianità , investite dall’individualismo e consumismo , con molto più riguardo al proprio benessere , al proprio IO , si sentono quasi alienanti , incapaci nel prendersi cura dei genitori . I nipoti , sentono il nonno , quasi come uno sconosciuto , con nessun tipo di responsabilità nei suoi confronti e spirito di sacrificio . Questo dimostra come i legami  interpersonali si sono spezzati , l’empatia non è più un sentimento da coltivare , e cosi viviamo in una bolla d’aria , in cui noi siamo il centro della nostra vita . Il funzionamento di una società , si osserva dalla capacità di prendersi cura dei più deboli ( bambini , anziani , malati , diversamente abili ) . E quella italiana , è solo agli albori dei nuovi codici dell’amore , della responsabilità , della solidarietà .

uUn modello di PAI , strumento di lavoro dell ‘ OSS , la figura professionale che ppiù si occupa del anziano .

 

Problema/Bisogno Obiettivo Intervento dell’OSS Figure professionali coinvolte Altri soggetti coinvolti Verifica (con relativi indicatori di risultato)
Impossibilità a muovere gli arti inferiori causa 1°dito del piede dx marezzato e frattura femore gamba sx/non autonomo nell’attività di igiene e cura di sé

 

 

-Recuperare e mantenere l’autonomia e le capacità residue

– Promuovere il benessere psico-fisico garantendo un’adeguata igiene

– Evitare infezioni e cattivi odori

 

 

Informo il paziente di cosa vado a fare, ed inizio a fare l’igiene perineale, utilizzando acqua e sapone, pulendo accuratamente il catetere vescicale per evitare infezioni. Garantire la privacy ed evitare il disagio. Osservo accuratamente la cute e applico crema idratante per prevenire arrossamenti. Posiziono il pannolone e successivamente effettuo l’igiene del viso , mani e igiene del cavo orale. Cambio la biancheria piana, cercando di tirare bene le lenzuola per evitare pieghe Oss

 

 

  Giornaliera

Il paziente non riesce a recuperare la propria autonomia nell’utilizzo degli arti inferiori.

Praticando giornalmente un’accurata igiene personale il paziente ha migliorato il proprio aspetto psico-fisico, evitando cattivi odori e infezioni

 

 

Prolungato allettamento/movimento

 

 

-Evitare atrofizzazione muscolare

-Ridurre immobilizzazione

Stimolare la ginnastica passiva a letto, incoraggiando il paziente a muovere gli arti superiori;

Favorire lo spostamento da letto a carrozzina e viceversa utilizzando il sollevatore

 

Oss

Infermiere/a

Fisioterapista

  Giornaliera

Con la ginnastica passiva a letto, il paziente ha avuto risultati discreti.

Effettuando gli spostamenti giornalieri da letto a carrozzina e viceversa, il paziente non ha avuto benefici, in quanto la carrozzina non è idonea alle proprie necessità. Su richiesta dell’assistente sociale , si avrà la possibilità di ottonere una carrozzina basculante fornita di materasso antidecubito

Lesioni da pressione/cura della cute -Evitare il peggioramento

-Raggiungere la guarigione

 

Posizionamento del materasso antidecubito;

Pratico l’igiene della cute applicando crema idratante, cambiando la biancheria piana;

Mobilizzazione del paziente ogni 2 ore;

Rassicuro ed informo il paziente che attuando queste attenzioni avrà dei benefici e miglioramenti

 

 

 

Oss

Infermiere/a

Medico

  Giornaliera

Le lesioni da pressione sono molto migliorate praticando tutti i giorni tutti gli interventi necessari

 

 

Diabete/Alimentazione

 

 

 

 

 

-Garantire una corretta ed adeguata alimentazione

-Normalizzare la glicemia

 

 

 

 

Si somministra al paziente alimenti ipoglucidici, reintegrando con fibre e liquidi

 

 

 

 

 

Diabetologo

Dietista

Oss

Infermiere/a

 

 

Cuoco

 

 

 

Giornaliera

Somministrando alimenti ipoglucidici, si riscontra una corretta alimentazione, normalizzando la glicemia

 

Parzialmente autonomo nell/alimentarsi/Supporto e aiuto

 

 

 

-Recuperare l’autonomia nell’alimentarsi e mantenere le capacità residue Aiuto il paziente ad alimentarsi durante la somministrazione del pasto, cercando la sua collaborazione e lo stimolo a mangiare da solo.

Monitoraggio che abbia consumato tutto il pasto

 

Oss Vicina di casa Giornaliera

Il paziente collabora durante l’assunzione del pasto, mangiando da solo

 

 

Solitudine e Depressione/Comunicazione-Serenità

 

 

 

-Migliorare il tono dell’umore

-Recuperare fiducia in sé stesso

-Ridurre l’ansia

Tranquillizzo il paziente, confortandolo e proponendomi all’ascolto e alla comunicazione

Rassicuro il paziente in modo da ridurre le proprie ansie

Valorizzo il suo benessere psico-fisico, incentivando la sua autostima personale

 

Oss

Assistente sociale

Vicina di casa Giornaliera

Il paziente ha recuperato fiducia in sé stesso, migliorando il suo umore e riducendo le proprie ansie.

Insonnia/Riposo

 

 

-Garantire il riposo notturno Si tranquillizza il paziente nelle eventuali ansie, favorendo il sonno e somministrando dopo cena della camomilla Oss   Giornaliera

Il paziente non riposa costantemente, ma a giorni alterni

GRAZIE .

 

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