Castello di Dracula tra leggenda e Mito

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DRACULA : Tutto il mondo conosce il famoso vampiro , che viene dalla Transilvania. In realtà la prima cosa da sapere , è che non era un vampiro! Un racconto tradizionale del popolo romeno , ambienta la storia nel 1453 circa , in Romania nella regione della Transilvania . In quell’anno arrivò al potere Vlad Tepes – il vero nome di Dracula! La Romania si trovava in una grave crisi, rapinatori e assassini attaccavano la gente per strada in pieno giorno. Bande di ladri entravano nelle case delle persone alla luce del sole e facevano piazza pulita. Queste tristi notizie arrivarono anche fuori dai confini del paese e, a causa di tutto ciò , i commercianti avevano paura di venire a vendere i loro prodotti nel paese.

Non bisogna dimenticare che in quell’epoca c’erano anche le incursioni e le razzie ottomane . . .tra gli ottomani che uccidevano le persone , bruciavano le case e cercavano di occupare il paese e i violenti criminale che agivano liberamente alla luce del giorno, bisognava assolutamente trovare un modo per aiutare la popolazione.

Quando VLAD TEPES ( il futuro conte Dracula) salì al potere , capì che se non avesse preso delle misure drastiche non sarebbe cambiato nulla. Poiché il paese si trovava ad un passo dall’ anarchia , Vlad decise di far intervenire il suo esercito e i suoi uomini di fiducia per catturare tutti i malviventi e metterli in carcere: e così avvenne. L’attenzione dei carcerati riuniti nel cortile del carcere furonò attirati dalle guardie che si trovavano su una collina, avevano con loro dei pali con la punta affilata in mano, che andavano via via conficcando nel terreno… Quando l’esercito terminò di sistemare i pali, Vlad ordinò di impalare tutti i carcerati. Il terrore invase i malviventi! Ma ormai non c’erano più niente da fare , furono cosi impalati sulla collina dove i loro corpi rimasero a lungo finche non furono mangiati dagli animali.

Dopo questo evento, tutti i malviventi fuggirono ovunque, pur di non essere catturati da Vlad .

Cosi il paese diventò pulito come il palmo di una mano!

La leggenda vuole puoi che, durante il regno di Vlad Tepes , se qualcuno perdeva un oggetto di valore quello veniva lasciato lì dov’era e nessuno osava toccarlo né tanto meno prenderlo.Si racconta anche un’altra leggenda: un mercante venne a Targoviste portando con sè della merce di valore. Esso aveva paura di essere derubato, ma il padrone della locanda che lo ospitava gli disse di stare tranquillo che da quando al potere c’era Vlad , queste vicende non accadevano più. Lo straniero non credette a questa storia ma, accetto la proposta del locandiere di porre fuori la sua ricchezza per tutta la notte. La mattina presto lui stesso andò a vedere: ha trovato la bisaccia con i soldi lì , dove l’aveva lasciata. Rimase così meravigliato di questo fatto che si chiese ad alta voce “ Ma in quale paese è mai possibile che accada tutto ciò?” Al che il padrone della locanda , gli rispose “ nel paese romeno”. Il mercante partì e racconto questa storia fuori dai confini e lo stupore delle persone fece si , che poeti del mondo inizio a scrivere di Vlad Tepes.

Vlad riuscì a risolvere il problema dei ladri , con i turchi lui non voleva pagare i tributi, e soprattutto lui dovette lottare contro le invasioni dello stesso MAOMETTO . Il sultano del tempo disse che Vlad lottava come un Diavolo! Si era infatti specializzato nel creare delle trappole, in cui attirava i soldati nemici e puoi gli uccideva. Aveva ideato questo modo di agire perché i turchi erano numericamente superiori e i soldati romeni non avrebbero mai potuto vincere contro di loro in un confronto diretto.

Queste sono ovviamente, solo alcune delle leggende tra le tante nate sul conte Dracula , cioè Vlad Tepes .

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5 pensieri riguardo “Castello di Dracula tra leggenda e Mito

  1. Un sanguinario questo Vlad Tepes: è ricordato nella storia proprio perché non aveva nessuna pietà e le impalature sono state la sua cifra. Ha impalato molti prigionieri durante le guerre contro gli ottomani e non ha mai avuto nessuna pietà. La leggenda del conte Dracula è fatta risalire a questo pazzo assetato di sangue

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      1. Non c’è dubbio. Ma non è mia intenzione mettere gli orrori a confronto. L’inquisizione ha coinvolto più paesi e più tempo di quello che Vlad Tepes ha avuto per i suoi deliri sanguinari

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  2. in realtà, nonostante i modi che giustamente definerei poco urbani, Vlad ha arrestato per un certo periodo l’avanzata degli Ottomati e protetto l’Europa dall’invasione Islamica. Fu il fratello, se non sbaglio, quello distintosi a Costantinopoli nella presa della città tra le file del Sultano invasore, a sconfiggerlo in un guerriglia fratricida tra le valli della Transilvania. In realtà anche il fratello e le forze di occupazione di Costantinopoli, poi Istanbul, si distinsero per uso estremo della violenza: in quel caso, dopo uccisioni, stupri e saccheggi, oltre 30’000 persone vennero tradotte in schiavitù. Alla fin fine, se da un lato, una delle parti in guerra uccide alcune migliaia di civili indifesi e ne fa schiavi oltre 30’000 destinandoli ai peggiori usi, non sorprende che poi dall’altra si proceda ad impalarne 20’000. Va aggiunto che durante il suo periodo alla corte Ottomana col Fratello (erano Ostaggi in una prigione “dorata” a studiare e imparare l’arte della guerra) , alcuni storici ipotizzano che il giovane Vlad sia stato violentato e sodomizzato. Aggiungiamoci che di norma erano gli Ottomani a praticare l’impalamento e che Vlad lo aveva imparato proprio da loro durante la sua formazione, e già possiamo iniziare a considerare questo principe un “moderato” 😀

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