Genitore = lavoro”im”perfetto

Risultati immagini per foto colorate con lo sfondo
LA CRESCITA AVVIENE UN PASSO ALLA VOLTA , I SCALINI SI FANNO INSIEME !

Questo articolo vuole essere , uno sguardo sulla psiche dell’essere umano , per poi provare a capire , perchè il lavoro più impegnativo e senza libretto di istruzioni , cioè quello del genitore , è il più difficile .  Mi collego ad una frase freudiana ” Essere bravi genitori , è un lavoro a lungo termine e la bravura sta nel ” portare il proprio figlio ” a fare a meno di ESSO  ” , ches piega molto il concetto stesso .  Possiamo affermare con certezza che oggi , questo concetto  , è più in voga che mai , in senso negativo , però . Voglio escludere assolutamente le persone che per cause lavorative , non riescono ad avere un’autonomia tale , da lasciare il nido famigliare . Mi ricollego anche , ad un altro grande , Zigmund Bauman , quando afferma che l’adulto di oggi è un Vagabondo ( inteso come colui che non ha più intenzioni di reinventarsi , di affaticarsi , di progettare il proprio avvenire , di investimento affettivo , di raccogliere le opportunità , di affrontare le difficoltà ) , lasciando il mondo del ” Pellegrino ” . In altri articoli , ho affrontato la difficoltà dell’adulto di oggi , oppresso , insicuro , fragile e le differenti problematiche che sorgono da questa dimensione , già molto complessa di per se .

La genitorialità é un utopia ? 

Essere genitore , significa essere nelle condizioni psico , socio , fisiche di affrontare un ” progetto ” di vita .

Il bambino rappresenta ” un patrimonio ” della comunità più ristretta ( la famiglia ) , per poi essere della comunità più allargata ( la società )

Il bambino appartiene a se stesso ; inteso come corpo , e tutte le dimensioni del corpo

La crescita del bambino propone percorsi di scelta , di efficacia , di lungimiranza che coinvolge , prima di tutto lui stesso .

Un buon genitore , non è il miglior amico del figlio !!!!!!!!!!

Ma arriviamo al tema che volevo sviluppare insieme a voi : Quali sono gli apporti psicanalisi  ?

Il  genitore è colui che accompagna il figlio verso un processo di maturazione , che però è naturale . Noi non ci inventiamo niente , seguiamo la scia dell’evoluzione . Prima di essere , un essere pensante , l’uomo  è ” biologicità ” , significa che il nostro cervello ( materia grigia ) nasce biologico e le emozioni , sono cellule biologiche . Lo spazio intrapsichico che inizia a intravedersi , nasce nel biologico e se questo spazio primordiale subisce delle modificazioni , imposte dal mondo esterno , sarà difficilissimo rimuoverle perchè ” biologiche ” . Poi abbiamo il cervello emotivo , nato da quello biologico ; quindi con un patrimonio , che da vita all’interattività del soggetto con l’ambiente circostante . Il neonato è un essere attivo , è stato dimostrato scientificamente , e le cure del care-giver hanno un impatto fortissimo sul/nel suo sviluppo . Un bambino di tre mesi è capace di sintonizzarsi sullo stato emotivo del genitore , per non andare incontro a punizioni .

Tutti i genitori ad un certo punto della vita , si sentiranno giudicati dal proprio figlio . Perchè ? Perchè non esiste la perfezione in un essere imperfetto . Il nostro cervello e la sua capacità di elaborazione delle emozioni , ne è complice . La complessità delle emozioni e le loro immagazzinazione    , sono molto articolati . Voglio dire , che anche di fronte ad un rimprovero un po’ energico , il bambino può dimostrare un livello di stress alto , e immagazzinare l’emozione adiacente , con la stessa carica emotiva da quando è successo l’evento , e portarsela come bagaglio emotivo , per tutta la vita , senza che il genitore se ne accorda e nemmeno il soggetto stesso .  Cosi funziona il nostro inconscio ( rimuove i dati brutti ,quelli che il bambino non può per età sopportare , li soffoca e poi ad un certo punto , come un vulcano , esplodono  ) .  Melanie Klein , psicanalista infantile , una tra le poche al mondo , ad aver guarito bambini psicotici ,  nei suoi racconti , propone la storia di una ragazza di 7/8 anni ,  portata dai genitori ,  che affermano che la bambina mostra momenti di violenza acuta e , dopo sembra un agnellino . La bambina , nel primo incontro con la psicanalista , le dice : Io ho il demonio dentro di me , mi aiuta a guarire ? Si scoprirà che la sua psicosi nasce e muore  dopo solo una volta , che il padre la sgridata molto forte .

Spero di essere esaustiva , con questo esempio perchè significativo , e tra l’altro riportato da una , tra le più grande professioniste al mondo in materia .

Detto questo , non significa che il genitore deve abdicare dal suo ruolo . Ma voglio essere di aiuto a tutti quei genitori , compresa io , che hanno paura di affrontare la loro genitorialità , lasciando spazio a  modelli come il lassismo  . Bisogna solo sapersi regolare e proporsi come appoggio , bastone per superare conflitti / ostacoli . L’autoritarismo antico , il lassismo , il delegare ad altri le proprie responsabilità , sono questi danni che provocano la stagnazione nella crescita , e non  viceversa .

Sigmund Freud , genio assoluto ha capito come le emozioni più scomode , finiscono nell ‘ inconscio e più tardi , verranno fuori mascherate . Il sogno , come interpretazione è un elaborazione per simboli ( il pene può essere una carota , una spada , un pugnale … .  . Nel suo ” L’uomo dei lupi ” si è visto come il bambino , sogna per la prima volta ” l’albero con 6/7 lupi immobili che lo guardano ” e come Freud elabora insieme al suo paziente i simboli , che nascondono la nevrosi ” inizialmente il sogno ricordava   Cappuccetto Rosso , per via del lupo ;  poi l’intuizione ,  un altra storia ” Il lupo e i sette capretti ” in cui il lupo temuto dal paziente , era il padre , e il confronto con un padre di cui si ha paura , subentra la paura per la castrazione . Usciamo da queste dinamiche complesse , perchè non rispondo al tema che volevo sviluppare .

Per quanto affermato sino adesso , invito tutti i genitori ( compresa io ) che la bellezza ,  sta nell’imperfezione e che cosi  come la natura non aiuta in un senso  aiuta in tanti altri , e che la frustrazione è meglio provarla e affrontarla che non conoscerla . Anzi il NO , insegna il SI .

GRAZIE .

LILIANA .

Annunci

Un pensiero riguardo “Genitore = lavoro”im”perfetto

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...