Aumentano le vittime del bullismo

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Ieri nella mia cittadina si sono svolte i funerali di una ragazza 15 enne,  che ha deciso di suicidarsi perché bullizzata a scuola. Motivo degli continui attachi da parte dei suoi colleghi di scuola, la forma fisica.

Sempre più sconvolgente il fenomeno del bullismo, dove lo stato sembra non fare niente. La scuola come istituzione formativa e educativa, è da molto che ha smesso di funzionare, o forse non ha mai funzionato, perché il bullismo c’è sempre stato. Non a queste portate, ma tutti noi ricordiamo episodi che coinvolgono noi stessi in situazioni ambigui, dove non sapevi se erì presso in giro oppure lo scherzo aveva superato il limite. All’epoca l’evento non era affatto considerato dannoso da nessuna delle parte, ne dai bulli neppure dalle vittime.

Le prese in giro, gli insulti mascherati, insieme a una  scuola più autoritaria e presente, una famiglia tradizionale che rimaneva un punto di riferimento, una società più equilibrata e speranzosa, ridimensionava questo fenomeno così impietosamente radicato, in questa di società.

Mi ha fatto rabbrividire le parole di una ragazza  che ieri al funerale, ha espresso ” Avrei dovuto chiederti come stai ” , dunque, noi oggi non siamo nemmeno più capaci di chiedere a una nostra collega di scuola che è in difficoltà ” come stai “. Terribile, vergognoso, spaventoso . . .

Vorrei ricordare a tutti coloro che istituzionalmente ieri hanno partecipato commossi al funerale della ragazza, che hanno fallito su tutti i fronti. Nessuna persona si uccide a 15 anni  dalla disperazione e nessuno non vede niente. . .

Da sempre sostego che il bullismo è la malattia della nostra società, che non si sviluppa improvvisamente nell’età dell’adolescenza, ma l’anticamera di questo male è tutto il periodo precedente, dove i genitori difendono i propri figli, facendo passare i comportamenti aggressivi per birichinate, marachelle.

In famiglia si inizia prendere forma le impronte comportamentali, e la scuola diventa la palestra dove si sperimenta tali atteggiamenti. Se la scuola è assente, la famiglia fa finta di niente, ecco che abbiamo il bullo della situazione.

Mi spiace essere crudele, ma dico a tutte le famiglie che crescono degli delinquenti , che finita la scuola, dove la vittima è sempre pronta a sopportare i diversi insulti, umiliazioni, questi personaggi finiscono per essere dei veri crimininali e la loro vita si tingerà presto di grigio. La violenza, l’insoddisfazione deve emergere da qualche parte, allora si finisce per entrare in giri pericolosi, dove sopportare gli insulti non sono più gli agnellini  della scuola, ma altri come te, oppure più forti di te, e voi improvvisamente diventerete la madre, il padre di un criminale. L’unico posto dove andrete a cercarlo sarà il carcere, un altra palestra della violenza, d’altronde l’unico posto dove noi umani vogliamo sapere che siete e rimanete per tanto. . .

Mi spiace molto cara ragazza, ma non c’è niente da giudicare in quello che hai fatto, il dolore, la sofferenza mischiata a paura, vergogna hanno avuto il meglio su di te. Spero davvero esista un’altra mondo più giusto e luminoso, e tu sia  già lì. . .

 

Liliana

 

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6 pensieri riguardo “Aumentano le vittime del bullismo

      1. Ciao Liliana, che piacere sentirti, spero che tu stia bene… Noi non abbiamo ancora casi di vittime di bullismo, ma li trattiamo e soprattutto ci interessa fare prevenzione. È un tema che mi sta molto molto a cuore… Un abbraccio e buona giornata

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      2. Grazie. Pensa che io sto per aprirmi un’associazione contro questo terribile fenomeno e sono andata al Cisa, per altri motivi e ho parlato con un educatore anche riguardo a questa mia intenzione. Risposta – Qua sul territorio non ci sono casi così eclatanti, non l’avessi mai detto. Nello stesso giorno oppure un giorno dopo un ragazzo con disabilità si getta da un ponte e muore per bullismo, ieri i funerali di questa povera ragazza. Questi sono i servizi sociali.. . Ciao buona giornata.

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