Imparare leggere oltre le parole

Perché si riconosca e si apprezzi spontaneamente il valore altrui,
bisogna possederne del proprio ” Schopenhauer

Nel libro di Vito Mancuso ” La via della bellezza ” viene citata questa bellissima e ricchissima frase di contenuto di Schopenhauer. Tutti i libri di Mancuso sono ispirati ai più grandi filosofi di tutti i tempi, e lui ne esprime l’infinita gratitudine della sua formazione e forma spirituale.

Mi sono soffermata a questa citazione di Schopenhauer perché la trovo molto attuale e emergente dei giorni nostri. La nostra società soffre ed è in disordine proprio perché non si riesce trovare riconoscimento nell’altro, se quest’ultimo non è famoso e ricco. Quale fonte di ricchezza non importa, rilevante è l’aspetto estetico e economico. Il mito, il personaggio, l’intellettuale è stato ampiamente sostituito dal Dio Denaro.

Analizziamo la frase del grandissimo filosofo, dividendolo per parti: Perché si riconosca e si apprezzi spontaneamente il valore altrui ” In questa prima parte si notti l’incontro tra due entità meta fisiche ” Chi osserva, che può rimanere solo un semplice osservatore oppure attivarsi per offrire protezione e amore ” e ” Chi riceve “ . Il rapporto tra Te e Io avviene sempre tra uno scambio biunivoco e, rappresenta per eccellenza la radice della specie umana. Se non mi riconosco nell’altro, non avrei mai avuto la possibilità di accorgermene del mio passaggio sulla terra, come soggetto e oggetto. Cioè promotore di cambiamento.

Spontaneamente ” Significa che la natura della persona con cui sto interloquendo mi appare per la sua più semplice forma. Ma Perché la semplicità sia percepita nella sua forma, ha bisogno di uno scambio altrettanto semplice e onesto. Due IO che hanno maturato la struttura della complessità della vita, ma che a livello emotivo e esperienziale sono innocenti.

Valore ” il concetto valore sta per riconoscimento, importanza, sacrifico, impegno. Questo termine mette in crisi l’odierno vivere e convivere delle persone. Il disordine e il caos sociale a cui assistiamo ogni giorno in ogni ambito, ha la radice nel non riconoscere l’altro come uguale e simile a me!!!!!!!

Bisogna possederne del proprio ” Tutto il sistema famigliare, istituzionale, politico, demografico è in crisi, in conflitto perché manca di autostima, coraggio, forza propulsiva di cambiamento. E’ sempre l’altro che ostacola il mio decollo. Solo una solida struttura psicologica con una giusta dose di maturità e leggerezza, può promuovere apprezzare un altro simile. I più grandi dispetti e non riconoscimenti avvengo in famiglia, con il proprio partner, figli. Le violenze psicologiche, la violenza passiva ha origine ” nel non possedere del valore proprio “. Come nel mio intimo mi sento debole, fragile butto le mie paure sull’altro, sotto forma di violenza.

Il metro di giudizio è uno strumento culturale alla portata di tutti, ma che si allunga e si restringe in funzione delle mie emozioni e sentiti, al mio tornaconto.

Solo chi possiede fiducia nel proprio agito è un essere libero. Il neoliberalismo che ha condotto l’individuo verso prigioni ancora più rigide perché, le sbarre sono imposte da lui stesso alla sua insaputa, non avrà mai il tempo di apprezzare il valore altrui in funzione del proprio. Perché il suo obbiettivo è quello della produzione, anche i rapporti umani sono produzione e guadagno e Amare è sempre più difficile.

Grazie.

Manea Liliana.

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2 pensieri riguardo “Imparare leggere oltre le parole

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